Pensierini in libertà...

... e in uguaglianza e fratellanza (il colore dello sfondo e la parola "libertà" non traggano in inganno)

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lunedì, 24 settembre 2007
Una domanda oziosa

Fino a che età si può cambiar vita?
In teoria la risposta giusta è: "sempre!".
La pratica, com'è noto, non sempre segue la teoria.
Guardandomi da fuori e con gli occhi che avevo qualche anno fa, mi è andata bene: faccio quello che volevo fare e vivo in mezzo ai libri e alle parole. I numeri non sono un grosso problema, uso la calcolatrice.
Quando studiavo matematica sentivo le voci. O qualcosa del genere. Era come se, per un eccesso di freddezza mentale, sentissi gli spifferi in testa.
O forse significava che la testa era abbastanza vuota da farci passare l'aria. Ora non è che si sia riempita, ho solo messo i doppi vetri.
Una volta conoscevo una barzelletta che mi faceva ridere, che se la prendeva coi carabinieri e finiva con un'invocazione:

UN'ALTRA POSSIBILITAAAAA'!

Postato da: essedikappa a 20:49 | link | commenti (10)


Commenti
#1   24 Settembre 2007 - 20:56
 
c'avevi le donnine in testa pure tu??? ciao Esse come diceva nel gattopardo si cambia per non cambiare o non si cambia per cambiare , non mi ricordo, ma mi riallacciavo al tuo ultimo sul gattopardo. un abbraccio forte

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#2   25 Settembre 2007 - 00:31
 
Io vorrei che ci raccontassi la barzelletta.
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#3   25 Settembre 2007 - 01:18
 
se uno riapre però dovrebbe avvertire!
(era una vita che non passavo di qui)
utente anonimo

#4   25 Settembre 2007 - 12:40
 
Scantini, ricambio fortemente l'abbraccio e spero che "The doctor is in"…

Vipera tu, da come scrivi di Berrettino, si capisce che non vuoi cambiar vita. Oppure sì? Non mi ricordo la barzelletta, purtroppo.

Orfini è un secolo! Non ho davvero riaperto, da un pezzo qua si sta con un occhio aperto e uno chiuso come quando arriva una ventata di sabbia in faccia. Tu piuttosto…
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#5   25 Settembre 2007 - 15:39
 
Egregia, in effetti viviamo in una società nella quale "c'è sempre una possibilità di". ma a conti fatti non è così. Curioso, tu che studi matematica, chissà perché non l'avrei maid etto (non perché non ritenga che non sia in grado eh). Ma direi che va sottolineata la frase: dopotutto fai quello che volevi fare e vivi in mezzo ai libri e alle parole. Un presupposto per stare bene no? :)
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#6   25 Settembre 2007 - 16:01
 
No no no, io intendevo i COMPITI PER CASA di matematica! Figurati se con la minaccia delle voci in testa facevo matematica all'università. Hai ragione sulle premesse: ci sono tutte, però... però.
utente anonimo

#7   25 Settembre 2007 - 23:23
 
posts come gioiellini d'autore, camei.
Brava oltre che, ovviamente, bellissima.
ma già lo si sapeva.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente potossolo

#8   26 Settembre 2007 - 18:19
 
Poto generoso, vorrei crederci.
utente anonimo

#9   27 Settembre 2007 - 00:49
 
Cambiare vita no (bibliotecaria in eterno, se possibile), cambiare biblioteca magari si. Perché lavoro in un posto bellissimo, ma fra andata e ritorno sono cinque ore al giorno - più dieci di lavoro fanno quindici - 24 meno 15 fa nove: cazzo fai in nove ore, a parte dormire mangiare lavarti?
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#10   27 Settembre 2007 - 15:05
 
Pendolare! altro aggettivo che inizia per P e che fa dannare, già...
E cambiar mansarda?
utente anonimo

Commenti